A cavallo con Brigitte - Reiten mit Brigitte
Lezioni e Corsi d'Equitazione - Reitkurse in Toskana

CONSIGLI E TRUCCHI


Home


Lezioni
    
Libro     Servizi     contattami     Chi è Brigitte Berner    deutsch     English

CONSIGLI E TRUCCHI

Come cercare l’istruttore giusto

Vuoi prendere lezioni e non sai come scegliere l’istruttore?

Qui qualche appunto che ti aiuta di distinguere i ciarlatani (che diventano sempre più numerosi) dai istruttori seri.



Tramite internet è molto facile trovare una lista numerosa di istruttori che si propongono per farti lezioni.
E sulle pagine in Internet ognuno sembra che fa solo delle cose meravigliose. 

  • Decidi prima che tipo di lezioni vuoi fare! Sei neofito e hai bisogno d’un istruttore per le prime lezioni in assoluto o vuoi perfezionarti in una specialità della monta inglese come salto ostacoli o dressage o preferisci la Monta Western con Reining, Western Pleasure e altro. Scegli il tuo istruttore secondo le tue necessità. 
  • Persone serie mettono il proprio nome in Internet.Quando non ci sono i nomi delle persone che ti fanno lezioni vuol dire che per qualche ragione si devono nascondere; forse perché non sono istruttori ufficiali o non sono in regola. Meglio di non fidarsi di chi non mostra il proprio nome.
  • Cerca il curriculum della persona che hai scelto per fare lezioni. Ogni istruttore serio deve aver imparato da qualcuno. Tante esperienze in ogni ramo dell’equitazione sono delle buone condizioni per essere un buon insegnante.Chi non può mettere un curriculum con la propria formazione non è una persona seria, meglio lasciar perdere. Guarda che brevetti, diplomi, patenti ha. Tanti patenti non garantiscono che una persona è veramente capace di fare lezione. Ma un brevetto dimostra un percorso di formazione.
  • In che zona ti vuoi muovere? Vuoi fare lezioni settimanali, di conseguenza l’istruttore deve essere vicino a te. O vuoi partecipare a degli stage o corsi? Quanti chilometri è la distanza massima?
  • Dopo questi filtri puoi scegliere fra gli istruttori rimasti quale vuoi conoscere personalmente. Prendi un appuntamento e chiedi se puoi assistere ad una lezione. Assicurati che l’istruttore rispetta sia i cavalli che gli allievi. L’istruttore ti deve essere simpatica, deve essere una persona di quale ti fidi. Ti piace il tono e l’atmosfera in quale si svolgono le lezioni? Un buon istruttore spiega chiaro ogni esercizio, le sue critiche non sono offensive e loda buone prestazioni.
  • Torna una seconda volta senza appuntamento e assicurati che l’impressione che ti ha dato la prima volta si conferma.

 




 

Esercizio per dare al cavallo più consapevolezza dei suoi arti:

Questo esercizio aiuta cavalli che non sanno dove mettono i posteriori.

 

Ci vuole:

1 vecchio fascione da macchina (non devono sbucare i fil di ferro!!)

Pazienza

 

Questo esercizio si fa prima da terra, dopo si può anche fare in sellla

1. Il cavallo deve avere la possibilità di guardare e annusare il fascione.



Invita il cavallo di fare un passo in avanti.

All’inizio puoi aiutare il cavallo mettendo te il suo piede nel fascione.

Se il cavallo aveva molte difficoltà a mettere il piede nel centro del fascione, fermati qui, premia il cavallo e provaci di nuovo il giorno dopo.

 

2. Durante la seconda fase di questo esercizio cerchi di riuscire a mettere il primo anteriore e poi anche il secondo anteriore al centro del fascione.


Non chiedere troppo al cavallo. Importante smettere prima che il cavallo perde la voglia di collaborare.

 

3.      3. Terza fase: mettere un posteriore nel centro del fascione. Si comincia sempre mettere gli anteriori nel fascione. Poi si chiede uno o due passi in avanti e chiede il cavallo di mettere il primo posteriore nel fascione.

Se il cavallo aveva molte difficoltà a mettere il posteriore nel centro del fascione, fermati qui, premia il cavallo e provaci di nuovo il giorno dopo.

 

4.      4. Quarte fase: mettere tutte e due posteriori nel fascione. Si comincia l’esercizio sempre con gli anteriori, si chiede mettere il primo posteriore e dopo anche il secondo posteriore al centro del fascione.


 

Importante stare attento di non chiedere troppo al cavallo.

Dai tempo al cavallo di memorizzare i singoli movimenti, dagli tempo di imparare.

Le pause sono importanti e danno sicurezza al cavallo.

Non sposta mai il fascione  per aiutare il cavallo.

Il cavallo premierà la tua pazienza con una buona collaborazione.  

2. puntata
Il cavallo deve avere la consapevolezza di tutti 4 arti.
Serve anche per streching dei muscoli della schiena quando il cavallo abbassa bene la schiena (con aiuto d'un biscotto o d'un pezzo di mela).



Canta!!


C’è tensione nell’aria!!

A causa di vento, a causa della luna storta, a causa di malumore del cavaliere, a causa del tempo che cambia, …….

Ci sono mille ragioni perché si può creare tensione.

Il cavallo reagisce spesso molto sensibile alle tensioni. Una situazione di tensione può provocare delle reazioni a catena: Il cavaliere sente il cavallo teso e diventa più rigido, di conseguenza la tensione del cavallo aumenta, il cavaliere non si sente più sicuro e questo provoca nervosismo nel cavallo.  

Alla fine il cavaliere ha la sensazione di essere seduto su una bomba a tempo.

 

Come si può interrompere questa reazione a catena?

Provate a cantare! 

 

Cantando ti fa respirare fino in profondità della pancia e questo modo di respirare da sicurezza al cavallo.

Cantando distrai sia il cavallo ed il cavaliere.

Cantare può scaricare le nostre frustrazioni.

Cantando aiuta a rilassarci.

Il nostro canto piace al cavallo.

 

Provare per credere!  

Importante però cominciare quando la reazione a catena sta appena cominciando.






Chi usa l’imboccatura in inverno: quando andate a cavallo col freddo,


riscaldatela (sotto acqua calda, con le mani, ……)



prima di mi metterla!


Oggi una  Curiosità

Avete mai osservato come protegge la natura il CAVALLO dalla pioggia?

La direzione del pelo nei fianchi non permette all’acqua di scendere verso le parti basse.

L’acqua prende un percorso obbligatorio.


E sapevate che l’ASINO non ha questa protezione, perché viene da zone calde, dove piove poco.


E il MULO? Ha questa protezione solo a meta!!



 


Aloe Vera 

Uso spesso l’Aloe Vera.

Ho la mia pianta davanti a casa mia.
 

Qualche delle sue proprietà:

Rigenerante: stimola la crescita dell'epitelio sulle ferite;

Cicatrizzante: stimolando il processo rigenerativo;

Antiinfiammatoria: accompagna e aiuta a superare il processo infiammatorio;

Antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;

Umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;

Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;

Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri;

Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;

Antiprurito: dà sollievo nel prurito;

(Queste informazioni non sono consigli medici e potrebbero non essere corrette, non possono sostituire il consiglio del medico/veterinario!!)

 

Io uso l’Aloe Vera per tutte le piccole ferite, irritazioni della pelle e prurito.

Lo uso per i miei cavallo e anche per me.

 

Come si usa:

Si taglia una foglia (se l’Aloe Vera è molto grande non prendo tutta la foglia)

Taglio un pezzo della foglia e lo apro come un panino.

Struscio la parte umida con delicatezza sulla pelle.

     

Il pezzo non usata della foglia può essere conservata per 2-3 giorni nel frigorifero.

Per coltivare l’Aloe Vera trovate tutti i consigli in Internet.  

 
Se vuoi avere sempre le ultime notizie,
iscriviti
QUI alla newsletter

 

 
Questo sito web è stato creato gratuitamente con SitoWebFaidate.it. Vuoi anche tu un tuo sito web?
Accedi gratuitamente